13/04/19

ILLUMINARE CASA per valorizzarla risparmiando. 4 consigli utili.


Valorizzare gli ambienti di casa non è sempre così semplice come potrebbe sembrare e in questo l’illuminazione ricopre un ruolo decisivo. 

E allora come fare per avere una casa luminosa? E soprattutto, come avere una casa luminosa senza rassegnarsi a bollette stratosferiche? 

Ecco alcune soluzioni pensate per chi vuole avere una casa ben illuminata valutando le varie soluzioni possibili e il loro rapporto resa/costo.

1) Valutare le tariffe più vantaggiose. Bisogna innanzitutto intervenire a monte, scegliendo un fornitore energetico che offra soluzioni giuste per le proprie esigenze. Fate qualche ricerca per trovare quello che fa al caso vostro: oggi la scelta è davvero ampia e alcuni nuovi operatori del settore prevedono anche delle tariffee della luce agevolate per la seconda casa, ad esempio, ideali in ottica di ottimizzazione e risparmio.

2) Sfruttare la luce naturale. Una casa con una buona esposizione alla luce naturale ha sempre una marcia in più: ciò è legato al fatto che all'occhio risulta più gradevole la luce del sole rispetto a quella artificiale, dunque è bene sfruttarla al massimo, quando possibile.
Oltre a un chiaro vantaggio dal punto di vista estetico, bisogna anche pensare a quello economico: meglio quindi far entrare più luce esterna possibile che affidarsi ai sistemi di illuminazione artificiali che, per quanto belli, hanno il loro peso in bolletta.

3) Preferire arredi e pavimenti chiari. Nel caso in cui l’abitazione non goda di una buona esposizione o abbia, ad esempio, delle finestre strette e piccole, è bene compensare questa mancanza con arredi molto chiari, che faranno apparire la casa molto più luminosa. Lo stesso discorso vale per la pavimentazione: meglio scegliere ad esempio un parquet di legno chiaro invece che scuro, o piastrelle a tinta unita di nuance color pastello.

4) Posizionare gli specchi in modo strategico. Oltre a essere degli ottimi alleati in caso di ambienti dalle dimensioni ridotte, gli specchi aiutano anche a diffondere la luce in casa. Provate a posizionarne alcuni (meglio se di dimensioni medio-grandi) nelle zone meno illuminate e noterete un cambiamento eccezionale!

Sapete quali sono gli errori più frequenti?
Alcuni piccoli errori che commettiamo potrebbero sembrarci banali eppure vanno a intaccare proprio la riuscita di una buona illuminazione in casa. Il posizionamento delle lampade, ad esempio, è uno dei fattori più importanti: se si puntano le lampade verso il pavimento e non verso il soffitto, infatti, non si favorirà la diffusione della luce e contemporaneamente si tenderà a utilizzare più fonti di luce, con tutte le conseguenze del caso in termini di spesa.

Un altro fattore spesso sottovalutato che può rendere difficile l’ottenimento di una giusta illuminazione in casa è l’eccessiva presenza di mobili: ambienti con meno mobili e in generale meno caotici dal punto di vista dell’arredo risultano infatti molto più luminosi e spaziosi.






08/04/19

MILANO DESIGN WEEK. FUORI SALONE 2019. COSA VEDERE.



Pronti per la Milano Design Week? Avete già stilato la lista di quello che volete assolutamente vedere al Fuori Salone quest'anno?
Ho un'installazione speciale da suggerirvi: un'installazione inedita a grande impatto emozionale. un'esplosione di creatività che riunisce e reinterpreta materiali diversi, dal marmo, all'ottone, ai tessuti, alle luci...
Intitolata ACollection, è una vera e propria mostra di forme, colori e materiali reinterpretati dall'estro dell'architetto Andrea Castrignano che nel suo Headquarter milanese di via Adige ha voluto creare qualcosa di veramente speciale per l'occasione, mettendosi alla prova come Product Designer. 

Passione stile ed eleganza sono i protagonisti di questo progetto.

Tra i vari prodotti in mostra i più curiosi li vediamo in primo piano proprio nella prima immagine. Tubi e maniglie che in realtà sono bocche d'erogazione e leve d'apertura di rubinetti iconici del design italiano, primo fra tutti il miscelatore Bowling della rubinetteria Bongio.

ACollection la trovate in mostra dal 9 al 14 aprile a Milano in via Adige 11.





29/03/19

LA PRIMAVERA È ARRIVATA. È tempo di arredare e vivere gli spazi esterni.


La primavera è arrivata. Sole, temperature miti,  giornate che si allungano... è tempo di cominciare a vivere all'aperto! Sfruttare gli spazi esterni, grandi o piccoli che siano, mette di buon umore, fa bene a corpo e mente, rilassa e cambia la percezione di tempo e spazio e magicamente tutto sembra più bello e più grande.

Iniziate con la prima pulizia generale per togliere il grigiore accumulato nei mesi freddi; una volta in ordine capirete meglio cosa manca. Oltre alla manutenzione ordinaria, solitamente si trova qualcosa da riparare, se non addirittura da cambiare, dei dettagli da aggiungere, lo stile da raffinare, le luci, gli arredi, le piante...

Ecco, le piante, appunto. Uno spazio aperto deve avere molte piante, tanto da risultare "verde" al primo colpo d'occhio... quando si dice greenmood! Che si tratti di giardino o di terrazzo, magari anche un piccolo terrazzo di città, non cambia l'impatto che dever avere nè tantomeno la sensazione che deve evocare. Calma, tranquillità e serenità sono le parole chiave che fanno da comune denominatore in questi casi e il verde è sempre protagonista e come tale va trattato da professionisti: i giardinieri


Parlo di professionisti e giardinieri perché dopo aver commesso personalmente un grosso errore in questo campo, consiglierò sempre di affidarsi ad un giardiniere anche per piccoli lavori. 
Non ho un giardino, ma un terrazzo e neanche enorme; il primo anno nella casa nuova decidiamo di arredarlo con qualche pianta, 2 piante in vaso per l'esattezza, niente di esagerato. Non ritenevamo proprio fosse il caso di interpellare un giardiniere per acquistare due vasi e due piante, tanto più che mi ero informata e sapevo esattamente  cosa volevo: due bei vasoni con dei bambù alti e slanciati, nient'altro. Detto, fatto. Acquistati, posizionati... tutto perfetto. Peccato che dopo qualche mese le piante si ammalano, cominciano a perdere foglie e a diventare scure, macchiando tutto intorno, muri e pavimento compresi.  A quel punto però non mi è bastato più chiamare il giardiniere per sistemare le piante, ma ci è voluto anche l'imbianchino per imbiancare i muri di tutto il terrazzo!

Quando capitano situazioni di questo genere realizzi chiaramente che il costo del giardiniere non è da considerarsi un costo, al  contrario un risparmio! meglio spendere il giusto periodicamente ed essere certi di avere tutto in ordine e ben fatto, piuttosto che rischiare danni più gravi che poi costa una fortuna sistemare.

Ora lasciatevi ispirare da questa photogallery e studiate come arredare e decorare i vostri spazi esterni, ma per la scelta delle piante... affidatevi ad un giardiniere professionista!







28/02/19

HOMETOUR. Un appartamento in Svezia.



Un appartamento svedeseÈ sempre un'ottima fonte d'ispirazione!
Total white, design icon e una bella dose di semplicità. Ecco gli ingredienti giusti per creare un ambiente stiloso e accogliente.

Il bianco che prevale sempre e la luce naturale molto valorizzata insieme ad un'evidente predilezione per i materiali naturali come legno e tessili grezzi, trasmettono un'immediata sensazione di calore e purezza.   

Quel disordine ordinato, il colore non colore, i dettagli precisi che sembrano casuali...
E la cucina a vista con due normalissime mensole in vetro? Apparentemente banali, ma qui stanno bene e hanno il loro perché.
... non si smette mai d'imparare e lo stile scandinavo ho davvero molto da insegnare!








via

29/01/19

Casa Donella. Una villa singola ricavata da un antico casale.



Un antico cascinale in disuso, ristrutturato e trasformato in una moderna abitazione privata. L'architettura è stata ricostruita dallo studio ZDA,  seguendo le linee guida dell'edificio esistente. Sono stati mantenuti alcuni dettagli importanti, il tetto a falda e le travi a vista per esempio, affiancati da nuovi elementi architettonici decisamente più moderni. 

Tradizione e contemporaneità a confronto
Ampie superfici vetrate creano un'infinita connessione tra interno ed esterno, sia a livello orizzontale che verticale con il vano ascensore che consiste in un foro a tutta altezza nel quale trova spazio anche il corpo scale. 
Luce che entra da ogni parte quindi, ad illuminare ambienti interni volutamente scuri, dominati da una palette cromatica che riprendere i colori della terra. 

400 metri quadrati di puro design. 

Enjoy the photogallery and get inspired. 








07/01/19

CHALET. Lusso tra le montagne.



La stagione è perfetta. L'ispirazione in questo periodo va cercata tra le montagne, tra chalet sempre più lussuosi.

Lo stile alpino negli ultimi anni ha sviluppato un grande appeal, un fascino unico che attira e ispira anche chi della montagna non ne fa il suo ambiente ideale. Linee, arredi e tinte contemporanee abbinate alla classicità del legno, definiscono ambienti particolarmente caldi e accoglienti ma senza dimenticare classe e stile.

La gallery raccoglie alcune immagini di un nuovissimo chalet di lusso in Alta Badia, arredato secondo lo stile alpino contemporaneo: esclusivo, elegante e moderno.





 

via

20/12/18

FOLIO. 100% smart light design.

 


Avete presente quando pensi che ti manchi una cosa, che avresti proprio bisogno di trovare una soluzione per completare un ambiente... e poi ti arriva un regalo che corrisponde esattamente a quello che cercavi? Ecco, ogni tanto accade, e questa volta è successo a me! 
Si, ho ricevuto un regalo azzeccatissimo; mi mancava un punto luce nella zona living e la versione da tavolo della nuova lampada Folio è perfetta, come stile, design, dimensione e anche intensità di luce. 

La peculiarità di questa lampada è la sua struttura, formata da un'anima cilindrica in Polliux, alla quale è stata abbottonata una seconda superficie curva, che ricrea l'effetto morbido e leggero di un tessuto.   
Il Polliux è un materiale speciale, ottenuto grazie alla continua ricerca condotta da Linea Zero, l'azienda produttrice, che permette di unire all'estetica altre caratteristiche tipo l'efficienza e la praticità. Un materiale esclusivo che dona ai prodotti una luminosità pari a quella del vetro e che conferisce molti altri vantaggi come la leggerezza, la flessibilità, l'infrangibilità e la versatilità - qualità molto apprezzata nella casa moderna -.

C'è un altro dettaglio di questa lampada che colpisce al primo sguardo ed è la sua speciale colorazione pink metal, che tra l'altro è un'edizione limitata di 30 esemplari.  In casa mia si inserisce molto bene con le tonalità e gli arredi già presenti, però adesso sono indecisa su dove posizionarla... sul mensolone/scrivania che ho di fianco alla TV una lampada da tavolo sarebbe proprio necessaria, ma anche sul ripiano della libreria, in primo piano salendo le scale ed entrando nella zona living, sarebbe perfetta.




Dopo aver fatto qualche prova, confermo che sta bene in entrambi gli spazi - a prova della sua versatilità! 
Per ora però avrei optato per il mensolone, perché la diffusione della luce che si propaga su tutto il muro bianco intorno fino al soffitto, crea  un notevole effetto che oltre ad illuminare bene lo spazio, arreda e disegna le forme tanto da diventare un ulteriore complemento d'arredo. 

100% Made in Italy
100% Smart light design
100% Pink metal



14/12/18

REGALI DI NATALE. Il design indipendente, progetti unici in edizione limitata.



E' ora di parlare di regali di Natale. Non ho ancora affrontato ufficialmente l'argomento, anche se indirettamente ogni mio post è sempre un po' una sorta di wish list.

Ho pensato e ripensato che consiglio originale pubblicare quest'anno... design? Certo non parlo d'altro, ma che tipo di design? Arredamento, tecnologia, architettura? Specifico per il bagno? o meglio per la cucina? Beh perché non focalizzarsi sul food design, visto che va molto di moda?
Poi ho scoperto qualcosa di nuovo che mi ha incuriosito e che ho voluto approfondire: il DESIGN INDIPENDENTE. Pezzi unici, realizzati da artisti emergenti, innovativi, fabbricati in Italia in piccoli lotti.

Ecco allora la mia selezione - in ordine di apparizione fotografica - :

1. ORBITALE di Yiannis Ghikas. Lo specchio da parete incorniciato da una struttura di ferro circolare che esalta spazi vuoti e leggerezza;
2. BONJOUR di Alessandro Gorla. Lo specchio da tavolo che si ispira all'alba sul mare;
3. YIN & YANG di Yiannis Ghikas. Il coffe table in acciaio verniciato;
4. IRREGULIER di Elena Valenti. Il modulo versatile e componibile all'infinito che può essere libreria, comodino, mensola, ripiano...;
5. BUGIA di Codiceicona. La lampada da comodino che evoca la fiamma di una candela.




Ma adesso vi chiederete quando saranno messi in produzione e dove si potranno acquistare.
Ed è qui che arriva il bello!
Si trova tutto su HIRO, il portale specializzato nel Design indipendente che si occupa di produzione e vendita. Direttamente dall'idea alla vendita. Uno spazio virtuale che mette in comunicazione designer, produttore e consumatore finale. 
Creato - prodotto - venduto

Tutto molto chiaro, semplice e facile. Ispira anche voi, tanto quanto ha ispirato me?





Questo post fa parte di un'iniziativa di alcuni design blogger del Network Home Style Blogs per il Natale 2018. Ognuno di noi ha raccolto alcune idee e proposte per regali di Natale originali e di tendenza. 
Scoprite tutte le WISH LIST cliccando sui seguenti link:

5 REGALI PER FOOD LOVERS di Arredativo
IDEE REGALO HAND MADE di Arredamentofacile
WISHLIST DEI SENTIMENTI di Macchiedichina


06/12/18

COME AVERE UN IMPATTO POSITIVO SUL VIVERE QUOTIDIANO. Ce lo insegna LAGO

  

Come progettare una casa in modo da creare un impatto positivo sul vivere quotidiano? Creando un progetto su misura e senza tempo, dove leggerezza, qualità e personalizzazione caratterizzano gli spazi.

 quello che è stato realizzato con il progetto dell' appartamento Lago Tower di Bergamo, nato dalla sinergia tra LAGO STORE Bergamo, lo studio d'architettura Bassani e la famiglia Nicoli.

Un open space per cucina e soggiorno: uno spazio unico per due ambienti ben definiti e separati dalla libreria Weightless che scende dal soffitto con grande leggerezza.




Sospeso anche il letto della camera matrimoniale e decisamente speciale quello in cameretta

Troppo riduttivo chiamarlo letto a castello; è sospeso e soppalcato ed è il frutto di un preciso studio progettuale corredato dall'utilizzo attento e singolare del colore che crea profondità, definendo lo spazio in un modo insolito, trasformandolo nel regno della fantasia, perfetto per accogliere gioco e riposo



Lago