16/02/18

ILLUMINAZIONE D'INTERNI: COME SCEGLIERE I GIUSTI PUNTI LUCE.




Quando arrediamo la casa e cerchiamo di darle un’atmosfera molto particolare, sono diversi gli elementi da tenere in considerazione, primo fra tutti l'illuminazione, indiscussa protagonista capace di creare un clima confortevole e rilassante negli interni della nostra casa. Eppure non è sempre facile capire come muoversi in questo ambito. Per avere un'idea più chiara degli stili e dei migliori modelli di lampade o punti luce in circolazione è possibile visitare i siti di arredo casa online come duzzle.it ad esempio. C'è una sezione interamente dedicata all'illuminazione utilissima per prendere spunto e trovare ispirazione. 
Prima di tutto è utile però vedere quali sono gli accorgimenti da seguire per scegliere i giusti punti luce senza commettere errori.

Le regole base dell’illuminazione di interni
La luce non è tutta uguale: in base alla sua angolazione, infatti, può dare risultati alle volte molto diversi. Ecco qual è, dunque, la prima regola per l’illuminazione d’interni: pensare sì alla luce principale, al classico lampadario per intendersi, ma senza dimenticarsi dell’importanza delle lampade angolari, da parete, da tavolo e delle lampade basse.
Non solo quantità ma anche qualità e intensità: la luce non dovrà mai essere troppo forte, per evitare l’effetto “ospedale” e per creare un comfort visivo necessario per coccolare i sensi. Meglio preferire una luce gialla piuttosto che bianca, l'ambiente risulterà subito più accogliente. Un altro consiglio utile è imparare a giocare con la luce, per mettere in risalto i punti forti della casa, optando quindi per dei punti luce precisi e diretti su quadri o pareti ad esempio.

  

  
 

Lampade: quante e quali devono essere?

Ad ogni ambiente domestico, la sua lampada: ogni stanza dovrà esserne dotata, per garantire un’illuminazione a tutto tondo e che sappia come equilibrare la luce all’interno dell’abitazione. Per quanto concerne le quantità di punti luce, ecco i consigli: all’ingresso basta una lampada, mentre in bagno bisogna accompagnarlo alla presenza di un secondo punto luce, meglio se in corrispondenza dello specchio. Proseguendo, nel salotto ne servono tre: oltre al lampada - plafoniera o faretti - centrale, vanno illuminate anche la zona TV e la zona relax. In cucina è sempre meglio abbondare, illuminando anche i fornelli, mentre in camera da letto si può optare per un contorno di punti luce soffusi.

Come scegliere le lampade in base allo stile?


Va bene il classico, ma oggi è lo stile moderno ad essere uno dei più gettonati: nulla, comunque, vi vieta di mixare entrambi. Come scegliere lampade moderne, quindi? Meglio virare verso una componente dai colori neutri e dallo stile minimalista, privo di orpelli: per quanto riguarda i materiali, il vetro è un’ottima scelta. 
Ma quali altri stili potrebbero prestarsi ai nostri scopi di arredamento e di illuminazione d’interni? In primo luogo i lampadari rustici, perfetti per gli stili vintage e retrò; oppure le lampade etniche, sempre molto particolari, o addirittura quelle decorate che, ove necessario, possono spezzare i toni troppo moderni della casa.

E voi quale stile preferite? E che tipo di illuminazione avete scelto per casa vostra?



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1 commento:

  1. bellissime!
    https://www.gruppocmservizi.it

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