03/05/19

CONDIZIONATORI E INTERIOR DESIGN: come integrare tecnologia e design.



Argomento interessante ma non facile da affrontare. I condizionatori sono indispensabili in casa al giorno d'oggi, ma per i design addicted come noi, sono elementi impegnativi da collocare. 

Un condizionatore deve assicurare il massimo benessere in casa, quindi prima di tutto bisogna scegliere ed acquistare un prodotto efficiente, ma poi, visto che anche l'occhio vuole la sua parte, è importante trovare l'unità interna, che è quella che diventa parte integrante dell'arredamento, che sia il più minimal e moderno possibile, in modo che si integri e si confonda al massimo con l'arredo circostante.

I casi sono due:

1) il progetto prevede una nuova costruzione o una ristrutturazione importante, quindi l'impianto di condizionamento viene completamente integrato nei lavori di muratura; pareti e controsoffitti in cartongesso aiutano molto in questi casi a disegnare spazi ad hoc per alloggiare tutta la parte tecnica. In questo modo si vedranno solo i tagli nelle pareti che corrisponderanno alle bocchette di uscita dell'aria (come nella prima immagine). 

2) il progetto prevede solo l'installazione dei condizionatori d'aria in un'abitazione che non necessita di lavori di ristrutturazione. In questo caso bisogna puntare tutto sull'estetica del prodotto che sia il più lineare possibile ed eventualmente giocare sui colori: col classico total white non si sbaglia mai ma prendere in considerazione anche tonalità più scure o più decise può permettere di creare un bell'effetto.





Oltre all'aspetto estetico, per noi fondamentale, sapete quali sono le caratteristiche principali che bisogna tenere in considerazione quando si acquista un condizionatore?

- la tipologia: monosplit, multisplit, o eventualmente anche mobile
- la classe energetica
- la silenziosità
- la potenza 
- la capacità di raffreddamento

E' fondamentale informarsi, e conoscere il prodotto che si vuole acquistare per fare una scelta consapevole, ed è importante affidarsi a professionisti - ad uno specialista dell'aria condizionata in questo caso - che conosce perfettamente l'argomento e può rispondere ad entrambe le necessità, sia tecniche che estetiche e soprattutto valutare insieme a voi i prezzi dei condizionatori.

Stiamo parlando di un acquisto importante, quasi strategico direi, perché correlato a tutta una serie di benefici legati alla qualità della vita in primis ma anche ad un possibilità di risparmio economico non trascurabile.




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13/04/19

ILLUMINARE CASA per valorizzarla risparmiando. 4 consigli utili.


Valorizzare gli ambienti di casa non è sempre così semplice come potrebbe sembrare e in questo l’illuminazione ricopre un ruolo decisivo. 

E allora come fare per avere una casa luminosa? E soprattutto, come avere una casa luminosa senza rassegnarsi a bollette stratosferiche? 

Ecco alcune soluzioni pensate per chi vuole avere una casa ben illuminata valutando le varie soluzioni possibili e il loro rapporto resa/costo.

1) Valutare le tariffe più vantaggiose. Bisogna innanzitutto intervenire a monte, scegliendo un fornitore energetico che offra soluzioni giuste per le proprie esigenze. Fate qualche ricerca per trovare quello che fa al caso vostro: oggi la scelta è davvero ampia e alcuni nuovi operatori del settore prevedono anche delle tariffee della luce agevolate per la seconda casa, ad esempio, ideali in ottica di ottimizzazione e risparmio.

2) Sfruttare la luce naturale. Una casa con una buona esposizione alla luce naturale ha sempre una marcia in più: ciò è legato al fatto che all'occhio risulta più gradevole la luce del sole rispetto a quella artificiale, dunque è bene sfruttarla al massimo, quando possibile.
Oltre a un chiaro vantaggio dal punto di vista estetico, bisogna anche pensare a quello economico: meglio quindi far entrare più luce esterna possibile che affidarsi ai sistemi di illuminazione artificiali che, per quanto belli, hanno il loro peso in bolletta.

3) Preferire arredi e pavimenti chiari. Nel caso in cui l’abitazione non goda di una buona esposizione o abbia, ad esempio, delle finestre strette e piccole, è bene compensare questa mancanza con arredi molto chiari, che faranno apparire la casa molto più luminosa. Lo stesso discorso vale per la pavimentazione: meglio scegliere ad esempio un parquet di legno chiaro invece che scuro, o piastrelle a tinta unita di nuance color pastello.

4) Posizionare gli specchi in modo strategico. Oltre a essere degli ottimi alleati in caso di ambienti dalle dimensioni ridotte, gli specchi aiutano anche a diffondere la luce in casa. Provate a posizionarne alcuni (meglio se di dimensioni medio-grandi) nelle zone meno illuminate e noterete un cambiamento eccezionale!

Sapete quali sono gli errori più frequenti?
Alcuni piccoli errori che commettiamo potrebbero sembrarci banali eppure vanno a intaccare proprio la riuscita di una buona illuminazione in casa. Il posizionamento delle lampade, ad esempio, è uno dei fattori più importanti: se si puntano le lampade verso il pavimento e non verso il soffitto, infatti, non si favorirà la diffusione della luce e contemporaneamente si tenderà a utilizzare più fonti di luce, con tutte le conseguenze del caso in termini di spesa.

Un altro fattore spesso sottovalutato che può rendere difficile l’ottenimento di una giusta illuminazione in casa è l’eccessiva presenza di mobili: ambienti con meno mobili e in generale meno caotici dal punto di vista dell’arredo risultano infatti molto più luminosi e spaziosi.






08/04/19

MILANO DESIGN WEEK. FUORI SALONE 2019. COSA VEDERE.



Pronti per la Milano Design Week? Avete già stilato la lista di quello che volete assolutamente vedere al Fuori Salone quest'anno?
Ho un'installazione speciale da suggerirvi: un'installazione inedita a grande impatto emozionale. un'esplosione di creatività che riunisce e reinterpreta materiali diversi, dal marmo, all'ottone, ai tessuti, alle luci...
Intitolata ACollection, è una vera e propria mostra di forme, colori e materiali reinterpretati dall'estro dell'architetto Andrea Castrignano che nel suo Headquarter milanese di via Adige ha voluto creare qualcosa di veramente speciale per l'occasione, mettendosi alla prova come Product Designer. 

Passione stile ed eleganza sono i protagonisti di questo progetto.

Tra i vari prodotti in mostra i più curiosi li vediamo in primo piano proprio nella prima immagine. Tubi e maniglie che in realtà sono bocche d'erogazione e leve d'apertura di rubinetti iconici del design italiano, primo fra tutti il miscelatore Bowling della rubinetteria Bongio.

ACollection la trovate in mostra dal 9 al 14 aprile a Milano in via Adige 11.





29/03/19

LA PRIMAVERA È ARRIVATA. È tempo di arredare e vivere gli spazi esterni.


La primavera è arrivata. Sole, temperature miti,  giornate che si allungano... è tempo di cominciare a vivere all'aperto! Sfruttare gli spazi esterni, grandi o piccoli che siano, mette di buon umore, fa bene a corpo e mente, rilassa e cambia la percezione di tempo e spazio e magicamente tutto sembra più bello e più grande.

Iniziate con la prima pulizia generale per togliere il grigiore accumulato nei mesi freddi; una volta in ordine capirete meglio cosa manca. Oltre alla manutenzione ordinaria, solitamente si trova qualcosa da riparare, se non addirittura da cambiare, dei dettagli da aggiungere, lo stile da raffinare, le luci, gli arredi, le piante...

Ecco, le piante, appunto. Uno spazio aperto deve avere molte piante, tanto da risultare "verde" al primo colpo d'occhio... quando si dice greenmood! Che si tratti di giardino o di terrazzo, magari anche un piccolo terrazzo di città, non cambia l'impatto che dever avere nè tantomeno la sensazione che deve evocare. Calma, tranquillità e serenità sono le parole chiave che fanno da comune denominatore in questi casi e il verde è sempre protagonista e come tale va trattato da professionisti: i giardinieri


Parlo di professionisti e giardinieri perché dopo aver commesso personalmente un grosso errore in questo campo, consiglierò sempre di affidarsi ad un giardiniere anche per piccoli lavori. 
Non ho un giardino, ma un terrazzo e neanche enorme; il primo anno nella casa nuova decidiamo di arredarlo con qualche pianta, 2 piante in vaso per l'esattezza, niente di esagerato. Non ritenevamo proprio fosse il caso di interpellare un giardiniere per acquistare due vasi e due piante, tanto più che mi ero informata e sapevo esattamente  cosa volevo: due bei vasoni con dei bambù alti e slanciati, nient'altro. Detto, fatto. Acquistati, posizionati... tutto perfetto. Peccato che dopo qualche mese le piante si ammalano, cominciano a perdere foglie e a diventare scure, macchiando tutto intorno, muri e pavimento compresi.  A quel punto però non mi è bastato più chiamare il giardiniere per sistemare le piante, ma ci è voluto anche l'imbianchino per imbiancare i muri di tutto il terrazzo!

Quando capitano situazioni di questo genere realizzi chiaramente che il costo del giardiniere non è da considerarsi un costo, al  contrario un risparmio! meglio spendere il giusto periodicamente ed essere certi di avere tutto in ordine e ben fatto, piuttosto che rischiare danni più gravi che poi costa una fortuna sistemare.

Ora lasciatevi ispirare da questa photogallery e studiate come arredare e decorare i vostri spazi esterni, ma per la scelta delle piante... affidatevi ad un giardiniere professionista!







28/02/19

HOMETOUR. Un appartamento in Svezia.



Un appartamento svedeseÈ sempre un'ottima fonte d'ispirazione!
Total white, design icon e una bella dose di semplicità. Ecco gli ingredienti giusti per creare un ambiente stiloso e accogliente.

Il bianco che prevale sempre e la luce naturale molto valorizzata insieme ad un'evidente predilezione per i materiali naturali come legno e tessili grezzi, trasmettono un'immediata sensazione di calore e purezza.   

Quel disordine ordinato, il colore non colore, i dettagli precisi che sembrano casuali...
E la cucina a vista con due normalissime mensole in vetro? Apparentemente banali, ma qui stanno bene e hanno il loro perché.
... non si smette mai d'imparare e lo stile scandinavo ho davvero molto da insegnare!








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29/01/19

Casa Donella. Una villa singola ricavata da un antico casale.



Un antico cascinale in disuso, ristrutturato e trasformato in una moderna abitazione privata. L'architettura è stata ricostruita dallo studio ZDA,  seguendo le linee guida dell'edificio esistente. Sono stati mantenuti alcuni dettagli importanti, il tetto a falda e le travi a vista per esempio, affiancati da nuovi elementi architettonici decisamente più moderni. 

Tradizione e contemporaneità a confronto
Ampie superfici vetrate creano un'infinita connessione tra interno ed esterno, sia a livello orizzontale che verticale con il vano ascensore che consiste in un foro a tutta altezza nel quale trova spazio anche il corpo scale. 
Luce che entra da ogni parte quindi, ad illuminare ambienti interni volutamente scuri, dominati da una palette cromatica che riprendere i colori della terra. 

400 metri quadrati di puro design. 

Enjoy the photogallery and get inspired. 








07/01/19

CHALET. Lusso tra le montagne.



La stagione è perfetta. L'ispirazione in questo periodo va cercata tra le montagne, tra chalet sempre più lussuosi.

Lo stile alpino negli ultimi anni ha sviluppato un grande appeal, un fascino unico che attira e ispira anche chi della montagna non ne fa il suo ambiente ideale. Linee, arredi e tinte contemporanee abbinate alla classicità del legno, definiscono ambienti particolarmente caldi e accoglienti ma senza dimenticare classe e stile.

La gallery raccoglie alcune immagini di un nuovissimo chalet di lusso in Alta Badia, arredato secondo lo stile alpino contemporaneo: esclusivo, elegante e moderno.





 

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